Stampa

Ieri, andando al lavoro come al solito, a metà delle scale mobili della stazione del treno di Acilia, io e Gabriela, la mia compagna, abbiamo incontrato Valentina, una mia collega d'ufficio.

C'era una folla insolita in tutta la stazione; gente nell'androne, gente che scendeva, gente che saliva, decisamente insolito, ma arrivati giù alla banchina, abbiamo capito il perché di tanto trambusto. Il treno presente era guasto. Può capitare ma il colmo è stato che era lo stesso treno in servizio la sera prima, con a bordo sia Gabriela che Valentina che avevano pregato per tutto il tragitto che il treno, con molta difficoltà, ce la facesse a portarle a destinazione fino ad Acilia, appunto.

La domanda è; ma come si fa a mettere in servizio un convoglio che già il giorno prima aveva evidenti segni di malfunzionamento e soprattutto in orario di punta. Forse quei passeggeri erano già predestinati? Roba da terzo mondo!

Categoria: Fatti Italiani
Visite: 1174